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21 gennaio 2019, eclissi totale di “super” Luna: guida all’osservazione

21 gennaio 2019, eclissi totale di “super” Luna: guida all’osservazione

L’inizio dell’anno nuovo ci regala subito un bellissimo evento astronomico, una eclissi totale di luna che avverrà il 21 di gennaio. Sarà adatta soprattutto a coloro che soffrono di insonnia in quanto il primo contatto con la penombra avverrà alle 03,36, e proseguirà sino al tramonto del nostro satellite. Alle 06,12 ci sarà il massimo con la luna a soli 16° sopra l’orizzonte e ci sarà l’uscita dall’ombra alle 07,50 quando la luna sarà ad un solo grado sopra l’orizzonte. Ovviamente tutto sarà spettacolare se le condizioni meteo saranno clementi. L’ultima, impareggiabile, si è verificata lo scorso 27 luglio, resa ancor più speciale dalla contemporanea presenza di Marte, quella stessa notte all’opposizione, ma parzialmente rovinata dalle molte nuvole presenti.

Dalla sua, l’imminente eclissi di gennaio ha il fatto che coinvolge una luna che si trova al Perigeo (punto più vicino alla terra) e quindi apparentemente più grande, dopo quasi un anno di assenza. La dimensione apparente della luna al perigeo, secondo la NASA risulta circa il 14% più grande della luna all’apogeo.

 

L’osservazione dell’eclissi totale di Luna si effettua ad occhio nudo: la naturalezza di tale visione è parte della spettacolarità del fenomeno. Beninteso, un binocolo e un telescopio offriranno un’immagine ben più grande, ma chi non dispone di alcuno strumento ottico sappia che non rinuncia a nulla di essenziale.

Ma cosa è una eclissi di luna.

Una eclissi di luna avviene quando i tre astri interessati, sole – terra – luna  si trovano allineati ed esattamente con la terra che si frappone tra sole e luna impedendo alla luce del sole di illuminare il nostro satellite. Questa configurazione si ha solamente quando la luna e nella sua fase di “Luna Piena”. Però a questa ricetta manca ancora un ingrediente, altrimenti avremo una eclissi di luna ad ogni ciclo lunare, bisogna quindi che luna e terra siano anche sullo stesso piano orbitale. Essendo il piano orbitale della luna inclinato di 5 gradi rispetto all’eclittica per avere una eclissi bisogna che l’allineamento avvenga quando la luna incrocia l’eclittica.

L’eclissi totale di Luna del 21 gennaio si produrrà nella seconda parte della notte italiana, sconfinando fino all’alba. Essa è la prima ed unica eclissi totale del 2019, visto che quella del 16 luglio sarà solo parziale.

L’evento è ben sintetizzato nella classica scheda grafica realizzata dalla Nasa:

Gli orari italiani (TU+1) dell’evento, sono i seguenti:

Primo contatto penombra: 03:36:30
Primo contatto ombra: 04:33:54
Inizio totalità: 05:41:17
Massimo: 06:12:16
Fine totalità: 06:43:16
Uscita dall’ombra: 07:50:39
Uscita dalla Penombra: 08:48:00

NB: a Cuneo alle 06,40 ora di fine della totalità la luna sarà a soli 12° sull’orizzonte e quindi le fasi seguenti non saranno più visibili in quanto la luna tramonterà dietro le montagne.

Per quanti intendono fotografare il fenomeno sarà bene che tengano a mente che nella fase totale la luminosità della Luna è grandemente ridotta: se per immortalare la Luna piena, in tutto e per tutto simile ad un paesaggio terrestre diurno, basta un tempo di esposizione dell’ordine di 1/125 s (a 100 ISO e f/11), la fase totale può richiederne uno dell’ordine del minuto o più, complicando non poco la situazione, visto il moto apparente est-ovest del cielo, indotto dalla rotazione terrestre. Se non si dispone di una meccanica predisposta, converrà trovare il miglior compromesso tra sensibilità (ISO), rumore ed effetto mosso.

L’osservatorio Astronomico  BSA augura una buona visione a tutti.

 

Il viaggio della cometa di Natale (46PWirtanen) nella notte di natale

Il viaggio della cometa di Natale (46PWirtanen) nella notte di natale

Cliccando sul link sottostante potrete vedere il viaggio della cometa nella notte di natale. Questo filmato è un timelapse costruito con oltre 200 immagini per un totale di 2 ore del suo percorso nel cielo.

La qualità del filmato è piuttosto scarsa ma la necessità di una compressione pesante e la presenza della luna piena non aiutano affatto.  Buona visione a tutti

Viaggio della cometa

Fotografata la Cometa 46P/Wirtanen

Fotografata la Cometa 46P/Wirtanen

Anche se ancora molto bassa sull’orizzonte, circa 20 gradi al passaggio in meridiano e ancora non molto luminosa e quindi non visibile a occhio nudo, secondo le mie misure il nucleo è di circa undicesima magnitudine, rimane già un bell’oggetto dal punto di vista fotografico. Al momento la coda risulta non visibile in quanto allineata con il nucleo.

 

 

Intorno a metà dicembre potrebbe diventare visibile anche a occhio nudo e sicuramente con telescopi e binocoli. Seguirò la sua evoluzione e aggiungerò altre immagini appena ci saranno variazioni.

Buona cometa a tutti

Cometa 46P/Wirtanen

Cometa 46P/Wirtanen

Finalmente, (Forse, con le comete bisogna sempre usare il condizionale..) nei prossimi giorni e sino a Gennaio 2019 sarà visibile nei nostri cieli la cometa 46P/Wirtanen.

Questa cometa è stata scoperta fotograficamente il 17 gennaio 1948 dall’astronomo statunitense Carl Alvar Wirtanen. Questa è una cometa periodica con un periodo di 5,44 anni. Il suo passaggio al perielio e previsto per il 12 dicembre e quindi per alcuni giorni a seguire avrà la massima magnitudine (Luminosità). La 46P e piccola, il diametro del suo nucleo e di appena 1,2 chilometri.  Se le stime saranno rispettate potrebbe diventare molto luminosa e quindi visibile a occhio nudo e abbastanza alta nel cielo dall’8 dicembre in poi in quanto supererà i 45 gradi di altezza. Il 16 dicembre sarà molto vicina alle pleiadi, a circa soli 12 gradi a est, mentre il 22 e 23 dicembre sarà in congiunzione con Capella, la stella più luminosa della costellazione di Auriga, a meno di un grado da essa. Purtroppo la coda, che ha una estensione di due volte la dimensione della luna piena, quasi sicuramente nel periodo di massima luminosità non sara visibile ( in quanto prospetticamente sarà dietro alla chioma) e la cometa si presenterà come un bel batuffolo di cotone. Al momento della pubblicazione di questo articolo la 46P non risulta ancora visibile a occhio nudo in quanto ancora di sesta magnitudine e molto bassa sull’orizzonte, ovviamente facendo riferimento ad una latitudine di circa 45 gradi e cioè Savigliano. Il modo migliore per guardarla sarà in ogni caso un bel binocolo oppure un telescopio a bassi ingrandimenti e a grande campo.

Di seguito una tabella che indica per tutti i giorni sino al 31 di dicembre l’ora e l’altezza del passaggio in meridiano e cioè quando si troverà esattamente a sud.

 

Ancora una immagine della carta del cielo con il percorso della cometa:

 

A questo punto non mi resta che augurare a tutti cieli sereni per poter ben vedere la cometa di Natale

 

Grande spettacolo del cielo il 27/Luglio/2018

Grande spettacolo del cielo il 27/Luglio/2018

La sera del 27 Luglio ci saranno due eventi spettacolari che, condizioni meteo permettendo, ci terranno incollati con gli occhi al cielo.

Uno degli astri che ci darà spettacolo sarà la luna con l’eclissi totale che avrà una durata straordinaria di ben 103 minuti nella fase di totalità. Questo accade perchè la luna in questa data si trova prossima all’apogeo (massima distanza dalla terra) e tutte queste  condizioni messe insieme fanno di questa eclissi la più lunga di questo secolo. Il modo migliore di osservarla e quello di usare un telescopio a bassi ingrandimenti, circa 50x, in modo da poter osservare tutto il disco contemporaneamente. Ma se ciò non fosse possibile guardatela in ogni caso perchè lo spettacolo è assicurato.

Gli orari per l’Italia sono i seguenti:

Primo contatto penombra: 19:14:49
Primo contatto ombra: 20:24:27
Inizio totalità: 21:30:15
Massimo: 22:22:54
Fine totalità: 23:13:12
Uscita dall’ombra: 00:19:00 (28 luglio)
Uscita dalla Penombra: 01:28:37 (28 luglio)

Tutti gli orari sono dati in ora locale.

In contemporanea a questo evento vi è il secondo, La grande opposizione di Marte. Il pianeta rosso avrà il suo diametro apparente quattro volte più grande di quanto non fosse ad inizio anno.

 

Il suo diametro angolare di 24,3 secondi di arco lo renderà fantastico all’osservazione telescopica, potendone vedere meglio i dettagli, sempre avari nelle condizioni normali. Anche senza telescopio, avendo la luna eclissata la sua visibilità lo renderà molto luminoso e se guardato quando ancora basso sull’orizzonte sarà un magnifico punto rosso.

Le condizioni che ci permettono di avere questa configurazione si comprendono bene nella figura successiva:

Come si può osservare il pianeta si trova al perielio, cioè nella posizione più vicina al sole, ma anche in opposizione, cioè allineato con terra e sole, questo fa si che la sua distanza dalla terra sia minima, di soli 0,386 UA (una UA vale circa 150 milioni di chilometri) e quindi la sua distanza dalla terra sia di circa 57,7 milioni di chilometri. Per avere nuovamente una condizione così favorevole bisognerà aspettare il 2035.

A questo punto auguro cieli sereni a tutti e un buon divertimento con lo spettacolo che la natura ci offre. Credo che un buon modo per sentirci vivi sia quello di riuscire ancora a stupirci degli eventi che ci circondano, sia che li possiamo osservare con un telescopio oppure con i soli nostri occhi.

Roberto Bonamico

Software Voyager nell’automatizzazione dell’osservatorio

Software Voyager nell’automatizzazione dell’osservatorio

Penso che il sogno di ogni astrofilo sia quello di avere un proprio osservatorio, magari fatto proprio come un vero osservatorio con tanto di cupola. Se si riesce a fare questo però i bisogni salgono subito di livello ed ecco che si vorrebbe tutto automatico, e magari che ci si possa connettere da remoto.

A questo punto, oltre al lavoro meccanico,elettrico ed elettronico, bisogna misurarsi con i software che possano gestire tutto in modo sincrono come se l’osservatorio fosse una orchestra, e quindi avere un ottimo direttore.

Io personalmente ho trovato questo ottimo direttore in Voyager, e scrivo questo articolo solo dopo averlo testato per un anno intero, e quindi con almeno 80/90 notti di lavoro.

Il maggior punto di forza di Voyager è quello di essere completamente trasparente rispetto ai software utilizzati, ma di dirigerli con affidabilità e sicurezza. Quindi essendo un gestore di terze parti può essere adattato ad ogni setup. Devo dire per onestà che prima di approdare a Voyager ho provato molti altri software, ma tutti hanno avuto qualche inconveniente, invece questo ha funzionato al primo colpo con assoluta continuità.

Il mio setup, come già avrete potuto leggere, si compone di:

– TheSky6 per la gestione dell’FS2(Telescopio) e come planetario

– MaximDl per la gestione del CCD

– All Sky Plate Solve per il Blind

– Plate Solve 2 per il Plate Solve

Per la gestione del resto avevo già implementato dei miei software.

Come esempio di assoluta trasparenza porto la mia esperienza sulla gestione della sincronizzazione della cupola con il telescopio. Nel mio osservatorio TheSky6 non vede direttamente l’FS2 ma i comandi sia di andata che di ritorno passano attraverso un mio conputer per tradurre le coordinate AR/DC in Azzimut. Tutto sembra semplicissimo, ma in realtà non lo è e Voyager è stato l’unico software a supportare questa funzione.

Inoltre con la possibilità di scrivere script per la gestione della nottata, invio mail per eventuali allarmi e via di seguito i mie sonni sono diventati molto più tranquilli anche in questo anno molto bizzarro dal punto di vista meteorologico.

Infine, ma solo per non dilungarmi troppo, per i possessori di FS2 che non hanno la funzione di “Parcheggio” con la funzione Parck on Sync di Voyager nessun problema, così la gestione da remoto è proprio completa.

Un grazie a Leo per il lavoro svolto e per la sua disponibilità a supportare ogni problema ma anche ad implementare se possibile le nuove richieste che ognuno di noi inoltra per soddisfare singole esigenze, e ultimissimo questo è un prodotto tutto Italiano!!

Cieli sereni a tutti (e di questi tempi se ne sente proprio il bisogno)

Link al sito di Voyager

Per ogni info non esitate ad inviarmi mail

 

DECRESCITA FELICE O…..

DECRESCITA FELICE O…..

Se leggerete quello che segue, vi chiederete che nesso vi è con l’astronomia.

Bene,  apparentemente nessuno, invece, specialmente per gli appassionati di astronomia, che io chiamo “Viaggiatori del tempo”, in quanto tutte le volte che mettono occhio all’oculare possono andare nel passato per milioni di anni,  Questi hanno a cuore il futuro di questo nostro mondo.

Proprio oggi, 05 Gennaio 2018, sentivo un TG, che come al solito inizia sempre con i problemi economici, e si diceva che dobbiamo essere felici perchè finalmente L’INFLAZIONE ha ripreso la sua risalita. Mi sono fermato un attimo a pensare  e mi sono detto: “Dunque io devo essere contento e felice perchè i prezzi al consumo stanno aumentando…… Decisamente questa è la pazzia dei nostri tempi, va bene se i prezzi aumentano, se il petrolio costa di più, se consumiamo di più….

Ma non dovrebbe essere invece che dobbiamo iniziare a fare un’ inversione di marcia, a pensare a consumare di meno o almeno in modo più intelligente, a pensare che se continuiamo di questo passo non dovremo più preoccuparci per il futuro perchè questo non ci sarà più.

Considerando inoltre che sto leggendo il libro di Luca Mercalli “PREPARIAMOCI” ho pensato di dare anche io il mio piccolo contributo ad una “decrescita felice” per un futuro migliore riportando quello che disse nel 1992 al Summit della Terra di Rio de Janeiro Severn Suzuki una bimba Canadese allora dodicenne zittendo con un discorso di sei minuti sui problemi del mondo 108 capi di stato.

“Buonasera, sono SEVERN SUZUKI e parlo a nome di ECO (ENVIRONMENTAL CHILDREN ORGANIZATION).

Siamo un gruppo di ragazzini di dodici e tredici anni e cerchiamo di fare la nostra parte, VANESSA SUTTIE, MORGAN GHEISLER, MICHELLE QUAIGG E ME.

Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano, seimila miglia, per dire alle Nazioni unite che devono cambiare il loro modo di agire.

Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto solo lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.

Sono qui a parlare a nome delle generazioni future. Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate. Sono qui a parlare per il numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun posto dove andare. Ho paura di andare fuori al sole perchè ci sono buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene. ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori. E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono che ogni giorno svaniscono per sempre.

Nella mia vita ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali pieni di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo. Quando avevate la mia età Vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.

Io sono solo una bambina e non ho tutte le soluzioni, ma mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure Voi. Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a far ritornare in vita una specie animale estinta, non sapete far tornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c’è un deserto.

Se non sapete come fare a riparare tutto questo, per favore smettete di distruggerlo.

Qui potete essere presenti in veste di delegati del Vs governo, Uomini d’affari, Amministratori di Organizzazioni, Giornalisti o Politici ma in verità siete madri e padri, fratelli e sorelle. zie e zii. e tutti Voi siete anche figli.

Sono solo una bambina ma so che siamo tutti parte di una famiglia che conta cinque miliardi di persone (all’epoca dell’intervento. n.d.r.), per la verità una famiglia di trenta milioni di specie. E nessun governo, nessuna frontiera, potrà cambiare questa realtà.

Sono solo una bambina ma so che dovremmo tenerci per mano ed agire insieme come un solo mondo che ha un solo scopo. La mia rabbia non mi acceca e la mia paura non mi impedisce di dire al mondo ciò che sento. Nel mio paese produciamo così tanti rifiuti, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via, e tuttavia i paesi del nord non condividono con i bisognosi. Anche se abbiamo più del necessario, abbiamo paura di condividere, abbiamo paura di dare via un po’ della ns. ricchezza.

In Canada viviamo una vita privilegiata, siamo ricchi d’acqua, cibo, case, abbiamo orologi, biciclette, computer e televisioni. La lista potrebbe andare avanti per due giorni.

Due giorni fa, qui in Brasile siamo rimasti scioccati, mentre trascorrevamo un po’ di tempo con i bambini di strada. Questo è ciò che ha detto una bambino di strada “vorrei essere ricco e se lo fossi vorrei dare ai bambini di strada cibo, vestiti, medicine, una casa, amore ed affetto”.

Se un bimbo di strada che non ha nulla è disponibile a condividere perchè noi che abbiamo tutto siamo ancora così avidi? Non posso smettere di pensare che quelli sono bambini che hanno la mia stessa età e che nascere in un paese o in un altro fa ancora una così grande differenza; che potrei essere un bambino in una favela di Rio, o un bambino che muore di fame in Somalia, una vittima di guerra in Medio Oriente o un mendicante in India.

Sono solo una bambina ma so che se tutto il denaro speso in guerre fosse destinato a cercare risposte ambientali, terminare la povertà e per siglare degli accordi, che mondo meraviglioso sarebbe questa Terra!!!! A scuola, persino all’asilo, ci insegnate come ci si comporta al mondo. Ci insegnate a non litigare con gli altri, a risolvere i problemi, a rispettare gli altri, a rimettere a posto tutto il disordine che facciamo, a non ferire altre creature, a condividere le cose, a non essere avari.

Allora perchè Voi fate proprio quelle cose che ci dite di non fare?

Non dimenticate il motivo di queste conferenze, perchè le state facendo? Noi siamo i Vs figli Voi state decidendo in quale mondo dovremo crescere. I genitori dovrebbero poter consolare i loro figli dicendo: “Tutto andrà a posto. Non è la fine del mondo, stiamo facendo del nostro meglio”.

Ma non credo che Voi possiate dirci più queste cose. Siamo davvero nella lista delle Vs. priorità? Mio Padre dice sempre: “Siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo”. Ciò che Voi state facendo mi fa piangere la notte. Voi continuate a dire che ci amate ma io Vi lancio una sfida: Per favore, fate che le Vs. azioni riflettano le Vs. parole.””””””

Ora se siete arrivati sino qui a leggere e ovviamente se Vi trovate d’accordo sul discorso di questa bambina semplicemente divulgatelo. In ogni caso pensiamo tutti quanti a ciò che ha detto il Padre di Severn …….” SIAMO CIO’ CHE FACCIAMO E NON CIO’ CHE DICIAMO”……

Grazie della Vs. attenzione.